Vigevano, il sindaco Sala sotto esame: la Lega invia un osservatore politico

Dopo la "rivoluzione" in giunta

L'onorevole Nicola Molteni dovrà verificare la correttezza politica e la coerenza del primo cittadino rispetto alla linea del partito.


Il rimpasto di giunta deciso ieri dal sindaco di Vigevano, Andrea Sala, non è rimasto senza conseguenze. La Lega Nord ha infatti deciso di inviare l'onorevole Nicola Molteni con l'incarico di osservatore politico chiamato a verificare la correttezza politica e la coerenza del primo cittadino rispetto alla linea del movimento politico con il quale per due volte è arrivato alla guida della città.In altre parole Sala è sotto esame. "Non possiamo accettare quanto è avvenuto ieri - commenta il segretario provinciale del Carroccio, Jacopo Vignati - perché la scelta di procedere ad un vero e proprio rimpasto di giunta e non ad una mera ridistribuzione delle deleghe, così come era stato ipotizzato in un primo tempo, è una scelta prima politica e poi amministrativa ed era da concordare con la segreteria cittadina della Lega". Invece Sala ha deciso autonomamente di ridurre la composizione dell'esecutivo estromettendo Valeria Fabris e Matteo Mirabelli, mentre l'avvicendamento di Brunalla Avalle con Furio Suvilla era già stato deciso da tempo. "Il sindaco - rincara la dose Vignati - ha avuto incontri con tutte le forze politiche della sua maggioranza tranne che con la Lega, che è il movimento che gli ha consentito di diventare per due volte sindaco. Il ritiro delle deleghe a Valeria Fabris poi è avvenuto con un pretesto, solo per giustificare una scelta dettata da questioni meramente personali". L'ormai ex-assessore intanto ha affidato al suo profilo Facebook le considerazioni sull'accaduto spiegando di aver pagato "decisioni e prese di posizione fatte seguendo la mia coscienza e la linea del mio partito, che rifarei e delle quali non mi pento. Se il mio capogruppo o il mio segretario mi avessero chiesto le dimissioni non avrei avuto problemi a rassegnarle immediatamente. Però nessuno, nella Lega e nella maggioranza, lo ha fatto, incluso chi mi ha sollevato dall'incarico facendomelo sapere con un comunicato stampa arrivato per messaggio. Continuo con il mio impegno - conclude Fabris - che non è mai stato condizionato dalle poltrone, Cambia la modalità ma non la determinazione, la passione e l'impegno".

@L'INFORMATORE - umberto.zanichelli@ievve.com



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10.8.2017

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