Ciclismo, torna domenica la Freccia dei Vini


Si alzerà domenica il sipario sulla 46ª edizione della Freccia dei Vini-Memorial Luigi Raffele, la classica per Elite e Under 23 organizzata dalla Orga Sport “Amici della Freccia”. Una delle poche manifestazioni, non solo sportive, in grado di unire concretamente tra loro Vigevano e Lomellina al territorio dell’Oltrepò. Una ventina le squadre iscritte, tra cui alcuni team provenienti dall’estero.

Il programma dell’evento prevede il ritrovo in Piazza Ducale, con verifica delle licenze dalle 9.30 alle 11. Quindi trasferimento dal centro a Corso Torino, all’altezza dell’Officina Meccanica Bazzigaluppi: è infatti qui che alle 12.30 scatterà il via ufficiale, con ai nastri di partenza alcuni tra i più importanti team dilettantistici. Oltre ai “padroni di casa” della Viris Maserati Sisal Chiaravalli L&L ci saranno, ad esempio, General Store Bottoli, Colpack, Gavardo, Palazzago. Spazio anche a sodalizi svizzeri (Vc Mendrisio, Speeder Cycling Team) e anche al team nazionale del Kazakistan.

Ai nastri di partenza, insomma, i migliori in circolazione, con la Viris che cercherà di spezzare un digiuno che dura dal 2000, quando a imporsi fu Andrei Moukhine. «Abbiamo gli uomini giusti per provare a dire la nostra - sono le parole del team manager vigevanese Leonardo Pirro - in particolare punteremo su Luca Raggio, Alberto Amici e Alexander Vlasov ma anche su Matteo Moschetti». Quest’ultimo recentemente ha conquistato il titolo italiano Under 23.

Tornando al programma e concentrandosi sul percorso, dopo circa 40 km si approderà a Gropello Cairoli, per poi procedere verso San Martino Siccomario e il ponte sul Po, al km 55. Qui di fatto si inizierà a fare sul serio, in terra oltrepadana ci saranno i sei gran premi della montagna spesso decisivo nell’economia di una battaglia che si preannuncia intensa. Da sempre la Freccia dei Vini è infatti una corsa selettiva, con pochi ciclisti in grado di raggiungere il traguardo. Dopo 135 chilometri si approderà a San Maria della Versa, che ospiterà tre giri prima dell’arrivo vero e proprio, dopo complessivi 167,3 chilometri.

Anche quest’anno infine, saranno quattro le maglie in palio: c’è quella color “vinaccia”, destinata al vincitore della corsa, ma anche quella blu riservata al Gran Premio della Montagna, quella bianca dedicata al miglior Under 23, e quella bianco-azzurra assegnata al primo del Gran Premio Calzature, valido come 35° Trofeo Pina, Mario e Avv. Andrea Bazzigaluppi: si tratterà come sempre di una sorta di “antipasto” della gara vera e propria, con un circuito iniziale di circa quattordici chilometri, con traguardo volante, che assegnerà un successo andato lo scorso anno a Luca Limone. Nel 2013 e 2014 vinse un ciclista della Viris, Jakub Mareckzo, che ben si sta comportando in questi mesi tra i professionisti.

 

@ l'Informatore - Emanuel Di Marco



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10.8.2017

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